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Diaday 2018: ritorna la campagna di prevenzione del diabete

Diaday 2018: ritorna la campagna di prevenzione del diabete

02 Ottobre 2018

Aprite le agende e segnatevi questo importante appuntamento. Da lunedì 12 a domenica 18 novembre, torna il Diaday 2018, la campagna nazionale di screening del diabete organizzata da Federfarma.

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, prevista per il 14 novembre, in tutte le farmacie aderenti all'iniziativa verranno proposti dei test gratuiti di autoanalisi della glicemia e un questionario per la valutazione del rischio di sviluppare, da qui a dieci anni, la malattia diabetica.

Glicemia e diabete: il test aiuta la prevenzione

Come sappiamo, la glicemia è il valore di concentrazione di zucchero nel sangue. La sua misurazione è fondamentale per capire se il paziente è in uno stato di salute oppure no. In un soggetto adulto, infatti, i valori ritenuti normali, a digiuno, sono compresi tra 60 e 110 mg/dl. Se maggiori si parla di alterata glicemia e, nei casi più gravi, di diabete.

Compito delle farmacie è quello di divulgazione sui rischi legati a questa patologia e su come condurre uno stile di vita sano per prevenirla. Il loro ruolo è fondamentale per lo scambio di informazioni tra il Servizio Sanitario Nazionale e i cittadini.

L'edizione passata dell'evento ha visto sottoporsi allo screening circa 160.000 persone di cui 4.400 sono risultati diabetici senza sapere di esserlo. I test eseguiti durante queste giornate verranno consegnati immediatamente ai pazienti e, nel caso in cui i valori riscontrati lo richiedessero, sarà compito del personale specializzato indirizzarli verso i medici competenti per una diagnosi più dettagliata.

Antidepressivi, la loro efficace supera il 60%

Antidepressivi, la loro efficace supera il 60%

29 Settembre 2018

Che l'utilizzo di antidepressivi e psicofarmaci sia oggetto di dibattito è cosa nota. La domanda che ci si pone è sempre la stessa, sono efficaci oppure no?

A cercare di fare chiarezza ci ha pensato il New York Times, pubblicando un articolo sulla base di una ricerca effettuata da un gruppo di studiosi in materia.

Nello studio sono stati presi in considerazione 21 antidepressivi, mettendoli a confronto con sostanze placebo. Il risultato ottenuto ha dimostrato come l'utilizzo dei farmaci sia più efficace rispetto all'impiego delle sostanze di fatto prive di principi attivi specifici. Gli effetti collegati all'uso di antidepressivi variano a seconda della persona a cui vengono somministrati, ma in linea generale, nel 60% dei casi esaminati, il loro utilizzo ha portato dei benefici.

Antidepressivi: sono sempre efficaci?

Quello che è emerso, però, è un dato piuttosto modesto. Se si considera che, in base al campione di pazienti testati, il 40% delle persone hanno ottenuto benefici simili a quelli degli antidepressivi grazie ai placebo, si può notare come la differenza tra le due percentuali non sia cosi elevata.

I dibattiti sull'impiego di questi medicinali e di terapie farmacologiche in caso di malattie mentali, dura da anni ed è da sempre condizionato da questioni ideologiche. Resta il fatto, però, che la depressione sia la prima causa di disabilità nel mondo e, se non curata, rappresenti un problema enorme sia per i pazienti che per la società intera.

Per questo è fondamentale curarla. Compito del personale specializzato è quello di scegliere la terapia migliore che si adatti nel modo più opportuno alle caratteristiche ed esigenze di ogni paziente.

Giovani fumatori: dal 1990 ad oggi sono raddoppiati

Giovani fumatori: dal 1990 ad oggi sono raddoppiati

25 Settembre 2018

Nonostante sia certo che il fumo faccia male alla nostra salute, il tabagismo in Europa è in continua crescita. Il dato è ancora più preoccupante se si considera che, dal 1990 ad oggi, sono i giovani ad aver incrementato le vendite di tabacco e sigarette.

Ad essere aumentati sono i consumatori dagli 11 ai 15 anni, tanto da raddoppiare solo negli ultimi 30 anni, dato estremamente allarmante soprattutto in prospettiva futura.

Vuoi una sigaretta? No, grazie

I problemi legati a questa tendenza giovanile sono molteplici. Vediamoli insieme.

In primo luogo è bene ricordare che i bambini e gli adolescenti sono più vulnerabili agli effetti causati dal fumo perché ancora in fase di sviluppo. Per esempio, il consumo di sigarette in età cosi precoce aumenta la possibilità di sviluppare la dipendenza da nicotina.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l'aumento delle probabilità di ammalarsi. Questo perché è maggiore il numero di anni in cui si è sottoposti all'effetto del tabacco. La malattie collegate al tabagismo a cui i giovani sono più esposti sono di carattere respiratorio, cardiaco e oncologico, spesso con effetti irreversibili.

Attenzione poi alle conseguenze indirette. Se il fumo è un danno per sè stessi, non bisogna dimenticare che lo è anche per gli altri. In particolare aumenta le possibilità di malattie nei figli. Si è dimostrato come, il rischio di avere l’asma, sia quasi doppio per i figli, i cui padri, hanno cominciato a fumare prima dei 15 anni.

Niente paura però, in farmacia esistono vari rimedi per togliersi il vizio del fumo e il personale specializzato saprà indicarvi il modo più adatto a seconda dell'età e della quantità di sigarette consumate.
Torna il caldo: affrontiamolo con gli integratori

Torna il caldo: affrontiamolo con gli integratori

15 Settembre 2018

L’estate sembra voler rifare capolino: dopo un periodo di pioggia e di instabilità, il caldo è tornato prepotente e le temperature sono di nuovo ai loro massimi.

Un vantaggio per chi è ancora in vacanza, un freno a mano per chi è tornato alla vita di tutti i giorni.

Con il caldo, infatti, ritornano anche la stanchezza, la spossatezza e l’astenia.

Come combatterle? Scegliendo gli integratori più efficaci per un effetto urto, immediato e intenso.

Scopriamo quali!

Integratori naturali: una bomba contro la spossatezza

Che siano sotto forma di compresse, decotti o estratti, sono molte le piante capaci di darci quel boost di energia di cui abbiamo bisogno quando il termometro inizia a salire e il sudore imperla la fronte.

Come il Guaranà che ha un effetto stimolante e rigenerante, ed è molto utile per mantenere un’elevata concentrazione e rispondere in modo più lucido agli stimoli esterni. O come il Ginseng che aiuta il corpo ad adattarsi allo stress causato dallo sbalzo termico e rende l’organismo molto più resistente e forte.

Oppure la Pappa Reale che, grazie al suo apporto nutriente, rende tonici ed energici corpo e mente, combattendo la stanchezza e l’astenia.

Accanto agli integratori più conosciuti, non mancano anche gli ingredienti meno popolari ma molto efficaci: come la Muira Puama, anche chiamata “albero della potenza” che, oltre a favorire la lucidità mentale, mantiene reattivo l’organismo e contrasta spossatezza e inappetenza.

Insomma: il ritorno del caldo può essere affrontato con i giusti integratori, per non perdere energia e rimanere vitali e sprint.

Chiedi consiglio al tuo farmacista e trova il prodotto più adatto a te!

Morbo di Parkinson: ecco i sintomi e gli integratori utili

Morbo di Parkinson: ecco i sintomi e gli integratori utili

13 Settembre 2018

Le malattie neurodegenerative sono senza dubbio tra le più impattanti per l'organismo.

Tra queste, il Morbo di Parkinson, agisce sulle attività cerebrali che determinano l'equilibrio e la capacità di movimento. La causa è la degenerazione di alcune cellule nervose interessate nella produzione di dopamina che trasmette messaggi ai neuroni e in altre zone del cervello.

I fattori che influirebbero sulla formazione della malattia, vengono suddivisi in due categorie:

  • genetici: dati da un pregresso patologico familiare;
  • tossici: l'esposizione a pesticidi o idrocarburi-solventi (la trielina) e ai metalli pesanti (ferro, zinco, rame), possono favorire la comparsa del morbo.

Sintomi, rimedi e nuove ricerche

I sintomi legati alla patologia possono essere "motori", come il tremore, la rigidità muscolare, la difficoltà nell'equilibrio e nei movimenti, il blocco motorio improvviso e la curvatura delle postura, o di natura "non motoria", come disturbi urinari, di stipsi e della pressione arteriosa, fino a disfunzioni e o legati alla cute e alla sudorazione.

Vista la natura incerta della malattia, attualmente non esistono cure specifiche ma è possibile intervenire con degli integratori. Il farmaco principale utilizzato è la levodopa che, sostituendosi alla dopamina mancante, aiuta a diminuire i sintomi. In più, integratori alimentari proteici o a base di Vitamina D, possono essere utili a supporto della muscolatura, in modo particolare durante la fisioterapia.

Ci sono ulteriori buone notizie. Recentemente si è scoperto come, una proteina chiamata Sinapsina 3, potrebbe essere alla base della formazione della patologia. Se questo fosse confermato si aprirebbero nuove strade per la cura del Morbo.

Fino a quel momento consultate sempre il vostro farmacista che, insieme al vostro medico, saprà indicarvi il trattamento migliore da seguire.

Addio macchie solari

Addio macchie solari

11 Settembre 2018

Vacanze finite? Si torna a casa! Ma cose sono quelle macchie sulla pelle che compaiono con l'affievolirsi dell'abbronzatura?

Nonostante abbiate seguito tutti i consigli per proteggere la vostra cute dai raggi solari, capita spesso che sull'epidermide si presentino delle piccole macchioline. Questi segni sono dovuti ad una alterazione della melanogenesi, la formazione di melanina che, distribuendosi in modo non omogeneo, forma delle concentrazioni dette iperpigmentazioni.

Cosa fare per evitarle? Prima di tutto è bene ricordarsi di non esporsi mai durante le ore centrali più calde e di proteggere sempre la pelle con la crema solare adatta al vostro fototipo. Questo vale per tutto l'anno perchè, ricordate bene, che il sole c'è anche in inverno.

Macchie solari? No grazie!

E se nonostante le accortezze le macchie scure sulla pelle compaiono comunque?

Curare la formazione di questi inestetismi, che colpiscono maggiormente le donne, è possibile. Come farlo? Semplicemente utilizzando i prodotti giusti. Vediamoli insieme:

- integratori: la pelle si può preparare all'abbronzatura grazie a specifici integratori a base di antiossidanti e vitamine. Questi prodotti, naturali e benefici, sono i più efficaci per contrastare i radicali liberi e garantire il buon funzionamento del sistema immunitario cutaneo;

- prodotti depigmentanti: creme o gel a base di sostante schiarenti sono l'ideale per mitigare la presenza delle macchie sulla cute, poiché agiscono direttamente sugli accumuli di melanina;

- peeling chimici: sempre sotto consiglio del dermatologo, è possibile intervenire con peeling a base di acido glicolico o acido tricloracetico, dermoabrasione e laserterapia, che eliminano le macchie favorendo il ricambio cellulare.

Per tutti questi rimedi, oltre ai consigli del personale specializzato, potete rivolgervi al vostro farmacista che saprà indicarvi quello migliore in base alle vostre esigenze.

L´aspirina previene il tumore allo stomaco? La scienza indaga

L´aspirina previene il tumore allo stomaco? La scienza indaga

11 Settembre 2018

Che l'aspirina abbia benefici maggiori rispetto a quelli riportati sul foglietto illustrativo è ormai noto. Questo medicinale, infatti, agisce anche sull'aumento delle possibilità di gravidanza, aiuta a prevenire il tumore alla prostata e ha effetti positivi su malattie degenerative come l’Alzheimer.

Ma non è tutto. Da un recente studio si è dimostrato come, l’utilizzo del farmaco sul lungo periodo, sia in grado di diminuire il rischio di ammalarsi di tumore allo stomaco. La ricerca è stata condotta su un campione di 600 mila persone. I pazienti a cui è stata somministrata l'aspirina per lunghi periodi (mesi o anni) hanno avuto un tasso di incidenza tumorale inferiore rispetto a coloro che non hanno assunto il medicinale.

Aspirina e tumori: dubbi e conferme

I dati dimostrano come questo farmaco abbia un effetto positivo sul nostro organismo, non solo nel combattere il tumore allo stomaco, ma anche nel caso di leucemie e tumori ai polmoni.

Nonostante questi risultati, i dubbi sull'utilizzo dell'aspirina come metodo protettivo e preventivo verso queste patologie continuano a dividere la comunità scientifica: secondo un’ampia fetta di professionisti, non sono da sottovalutare gli effetti collaterali del farmaco e va studiata con attenzione la posologia, affinché il prodotto possa essere ritenuto realmente efficace.

Per il momento, quindi, l'utilizzo dell'aspirina è da limitarsi alle consuete modalità prescritte dal medico o su consiglio del vostro farmacista di fiducia. Per sapere, invece, se effettivamente potrà essere impiegato anche come cura preventiva al cancro dovremo aspettare che arrivino conferme più concrete dai ricercatori specializzati.
Otite estiva: come proteggere vostro figlio

Otite estiva: come proteggere vostro figlio

08 Settembre 2018

La scuola è finita, arrivano le vacanze! Tuffi, giochi e immersioni, che sia al mare o in piscina i bambini sono sempre dentro e fuori dall'acqua. Divertente finché, a rovinare la festa, arriva il "nemico" numero uno dell'estate, l'otite, un'infiammazione dell'orecchio solitamente di natura infettiva.

Questo disturbo colpisce circa il 75% dei bambini durante i primi tre anni di vita. Con la bella stagione, poi, gli sbalzi di temperatura per l'aria condizionata e i bagni prolungati nell'acqua, favoriscono questa patologia, dolorosa per i più piccoli e fastidiosa per tutta la famiglia.

Come prevenire l'otite

Per assicurarvi un'estate senza imprevisti ed evitare che questo malattia colpisca il vostro bambino è importante seguire qualche piccola dritta:

  • evitate che vostro figlio trascorra troppo tempo in acqua;
  • se neonati, meglio riempire un catino di acqua dolce in cui immergerli perché l'acqua di mare, di lago o della piscina può risultare eccessivamente batterica;
  • appena uscito dall'acqua, asciugategli le orecchie delicatamente con un asciugamano;
  • evitate di utilizzare sapone, shampoo o bagnoschiuma per la pulizia delle orecchie e quando utilizzate i bastoncini per la parte interna prestate molta attenzione. La rimozione del cerume dal condotto uditivo può provocare lesioni alla cute che darebbero il via libera a infezioni e batteri;
  • in caso di formazioni di tappi, causati dall'accumulo di cerume, è necessario rivolgersi all'otorino che provvederà a rimuoverlo nel modo opportuno. Evitate il fai da te!
  • pulite sempre il naso del vostro bambino facendo dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

In ogni caso, per intervenire nel modo corretto, potete chiedere consiglio in farmacia, dove il personale specializzato saprà consigliarvi il giusto trattamento per curare questa patologia e continuare serenamente la vostra vacanza.

Caldo torrido: ecco come conservare i farmaci

Caldo torrido: ecco come conservare i farmaci

08 Settembre 2018

Estate fa rima con caldo. Le alte temperature, però, non vanno per nulla d'accordo con i medicinali. Se normalmente è importante conservarli nel modo corretto, nella stagione estiva è necessario usare ancora più attenzione, per non alterarne i principi attivi e mantenerne intatta l'efficacia.

Consigli per una buona conservazione

Ecco quindi come conservare i farmaci in ottimo stato, preservandone le componenti:

- no all’umidità: non teneteli in ambienti umidi. In particolare, i prodotti per verificare glicemia, gravidanza o l’ovulazione, essendo sensibili all'umidità potrebbero compromettersi;

- evitate gli sbalzi di temperatura: non lasciate i medicinali in luoghi dove potrebbero prendere troppo calore o sotto la luce diretta del sole. La stessa cosa vale per le temperature fredde;

- leggete le indicazioni sul foglietto illustrativo: teneteli in luoghi freschi e asciutti, con una temperatura che non superi i 25° e lontani da fonti di calore. Se specificato, invece, rispettate i metodi di conservazione consigliati, evitando così che diventino dannosi;

- verificatene l'aspetto: se il medicinale vi appare con colore o odore diversi e con difetti, non assumeteli e consultate il medico o il farmacista;

- attenti agli spray: per conservarli utilizzate dei contenitori termici. Le confezioni metalliche in cui sono contenuti si surriscaldano molto facilmente, per questo andrebbero tenuti in luoghi areati e lontani dal sole. Se possibile, privilegiate le formulazioni solide;

· evitate di cambiare le confezioni: in questo modo saranno sempre riconoscibili e non commetterete errori di assunzione o conservazione.

In ogni caso, se siete in dubbio sulla buona tenuta di un farmaco, chiedete sempre consiglio al vostro farmacista di fiducia, che saprà indicarvi come agire nel modo opportuno.
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